TAVOLO DA LAVORO FAI DA TE

PROGETTO: REALIZZARE UN TAVOLO DA LAVORO

Realizzare un tavolo da lavoro fai-da-te. Puoi costruirlo anche con legno di riciclo e se non sei un vero falegname non preoccuparti: puoi farlo anche tu. Se ci sono riuscito io… Buon divertimento!

Bentornato sul mio Blog!

Finalmente in questo articolo ti mostrerò la realizzazione di un oggetto in legno dal progetto al manufatto pronto da usare.

Dovendo scegliere un oggetto ho pensato a qualcosa di fondamentale.

Qualcosa di estremamente utile, economico e semplice da realizzare.

Quindi la prima cosa che mi è venuta in mente (anche perché ne avevo bisogno pure io), è stato il tavolo da lavoro.

Ho progettato un tavolo che potrà essere arricchito successivamente anche con morse da falegname e altri accessori sempre fai-da-te.

Ci tengo a precisare che questo è IL MIO progetto per un Banco da Falegname fai-da-te e probabilmente non è il migliore, ma ti assicuro che è molto solido e funzionale.


IL PROGETTO

Banco da falegname

Ok!

La prima cosa che dobbiamo avere in mano per iniziare a lavorare è senza dubbio un progetto preciso e dettagliato con tanto di misure e particolari costruttivi.

Come ti spiegavo nell’articolo sulla Progettazione per la Falegnameria avere schemi precisi in ogni dettaglio ti aiuterà ad evitare errori e quindi spreco di tempo e materiale.

In questo caso il Progetto Esecutivo te lo regalo io!

Ho realizzato un disegno delle 4 viste principali:

  • Pianta
  • Vista dal basso
  • Prospetto frontale
  • Prospetto laterale

Più 2 Bonus

 

  • Dettaglio con l’incastro Tenone-Mortasa delle gambe col top
  • Vista 3D.

Puoi tranquillamente aprire le immagini, salvarle sul tuo pc , smartphone o tablet e stamparle per averle a portata di mano in fase di realizzazione.

 

Progetto tavolo da falegname
Render idea iniziale

 

Progetto tavolo da falegname
Piante
Progetto banco da falegname
Prospetti

 

Progetto tavolo da falegname
Dettaglio tenone per la giunzione gamba-top

 

IL MATERIALE

Progetto banco da falegname

Ecco l’elenco dei materiali che ti serviranno per realizzare il Banco da lavoro:

Ho scelto l’abete perché è economico, ma abbastanza resistente e facile da reperire.
Tu ovviamente puoi scegliere il legno che preferisci.

GLI STRUMENTI

Progetto banco da falegname

 

Quelli che trovi in questo elenco sono gli strumenti che ho utilizzato io, ma se non li hai tutti a disposizione potresti trovarne di alternativi.

Ad esempio, non avendo a disposizione un banco sega, ho usato una sega a mano.

Comunque, se ci fai caso, sono anche nell’elenco che ti avevo segnalato nell’articolo sugli Strumenti per iniziare.

LA REALIZZAZIONE

Progetto banco da falegname

 
La prima cosa che ho fatto per iniziare, è stata incollare tra loro gli 8 morali da 70 x 70 x 1500 mm per ottenere un top rettangolare da 1500 x 560 mm alto 70 mm.

Ho steso bene la Colla Vinilica sui lati dei morali da incollare e, uno alla volta, li ho assemblati tra loro posizionandoli su un tavolo livellato.

Progetto banco da falegname

 

Infine ho posizionato i morsetti per tenere i pezzi ben saldi.

Purtroppo ne avevo solo 3 di una lunghezza sufficiente a disposizione quindi ho dovuto ricorrere ad uno stratagemma: ho preventivamente forato i morali per infilzarli (tipo spiedino) con due barre filettate M10 e, alla fine, con 4 dadi e 4 rondelle li ho stretti tra loro.
In questo modo ho ottenuto anche un’unione più salda.

Per l’asciugatura della Colla Vinilica dovrai aspettare almeno 24 ore.

GAMBE DEL TAVOLO: REALIZZAZIONE E MONTAGGIO

Nel frattempo mi sono dedicato alla preparazione delle gambe del tavolo.

Siccome ho ricavato i morali in abete da morali interi (lunghi 4 metri), da ogni pezzo ho ottenuto 2 spezzoni da 1500 mm ( per il top ) e uno “scarto” da circa 1000 mm.

Potrai farteli tagliare così dal tuo rivenditore anche per trasportarli meglio.

Quindi, dato che per le gambe mi servono pezzi da 800 li ho rifilati a misura con la sega.

Dopodiché ho ritagliato i tenoni con la sega a mano rifinendoli con scalpello e raspa.

Progetto banco da falegname

Passate le 24 ore ho potuto finalmente togliere i morsetti dal top ed ho piallato la superficie superiore prima con la pialla elettrica e poi con la pialla a mano.

Purtroppo non ho trovato morali senza gli spigoli smussati, quindi ho dovuto asportare molto materiale in fase di piallatura per avere una superficie abbastanza uniforme e senza scanalature.

LEVIGATURA E FINITURA

Successivamente ho carteggiato, prima con la carta vetrata a grana 80 e poi con la 120 per lisciare e rifinire.

Progetto banco da falegname

A questo punto, individuata la posizione giusta (guarda sul progetto) ho iniziato a praticare le mortase cieche sulla faccia inferiore.

Le ho prima segnate aiutandomi con i tenoni e poi scavate con martello e scalpello controllando la profondità con il calibro.

Un lavoro davvero delicato e lungo.

Ci vuole molta pazienza, ma se sei un appassionato di falegnameria tradizionale e hai tempo da dedicarvi è estremamente soddisfacente.

Se vuoi ripassare l’argomento ti consiglio l’articolo sulle 10 varianti di Tenone e Mortasa e la Guida a Giunzioni e di Incastri.

Progetto banco da falegname


Bene!

A questo punto il nostro Banco da lavoro sta davvero prendendo forma.

Tenendo il top capovolto, ho inserito i tenoni nelle mortase aiutandomi con la colla vinilica per rendere l’unione più salda.

Puoi aiutarti con la squadra e con una livella per essere certo che le gambe siano parallele tra loro e perfettamente perpendicolari al top.

Successivamente, per assicurarli ancora di più, ho forato top e tenone col trapano e ho inserito le spine in legno (sempre con un po’ di colla).

STRUTTURA

Mentre attendevo che il collante facesse il suo dovere, mi sono preparato la struttura del tavolo, che serve a renderlo più stabile e non farlo oscillare.

Tagliati i listelli di recupero come da misure sopraindicate, li ho avvitati alle gambe creando un telaio solido e sicuro.

Prima di avvitare ricordati di effettuare un pre-foro di un diametro leggermente inferiore a quello della vite per evitare che il legno si spacchi quando la vite entra.

Se non ami le viti a vista puoi usare anche delle spine in legno per unire i listelli alle gambe.

Progetto banco da falegname

Volendo puoi aggiungere anche due tavole a croce, ma non è indispensabile.

A questo punto non ho fatto altro che capovolgere il tavolo e posizionarlo nel posto a lui destinato all’interno del mio piccolo laboratorio casalingo.

Progetto banco da falegname

Come ti sembra?

Da parte mia posso assicurarti che lavorarci sopra è un vero piacere!

Per adesso ho montato provvisoriamente una morsa che avevo già in garage, ma presto ne costruirò una in legno più appropriata.

Anche per quella credo che farò un articolo come questo.

Che ne dici?

CONCLUSIONI

Spero che questo articolo estremamente pratico ti sia piaciuto e cercherò di farne molti altri così in futuro.

Anche perché mi sto divertendo davvero molto.

Più imparo, più realizzo oggetti con le mie mani e più mi aumenta la voglia di continuare.

Sono davvero soddisfatto!

Ricordati sempre di osservare piccoli accorgimenti sulla sicurezza per non farti male!

Come sempre puoi commentare e farmi sapere cosa ne pensi qui sotto o inviandomi un’e-mail a ilwoodblogger@gmail.com.

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Buon lavoro
Alla prossima!
 
Il Wood Blogger

8 pensieri su “PROGETTO: REALIZZARE UN TAVOLO DA LAVORO”

  1. Complimenti bel lavoro…. Mi stò avvicinando anche io alla falegnameria, anche se sono grandicello ho tanta voglia di imparare e mi sembra di essere nel posto giusto.

  2. Bello e utile non è semplice per me capire la realizzazione volevo capire bene quanto devono misurare le gambe del tavolo e la p osizzione di quelle che reggono la struttura sono messe sia fuori che dentro perché?grazzie per la pazzienza che avete per

    1. Ciao Amalia, le dimensioni le trovi tutte nei disegni. Comunque le gambe sono alte 76 cm (760 mm), ma ti consiglio di fare una prova in base a come ti trovi bene tu a lavorare: l’altezza del piano di lavoro è importante! Le traverse più lunghe che reggono la struttura le ho messe interne per avere quei 7 cm in più di spazio per le gambe e non rischiare di sbatterci contro. Per qualsiasi altra domanda sono a disposizione!

  3. Ciao complimenti per i suggerimenti che dai veramente utili nella vecchiaia mi sono avvicinato a questo hobby ma ho molto da imparare….. Grazie saluti

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