PROTEGGERE IL LEGNO

PROTEGGERE IL LEGNO – PARTE 1

Che tu sia un Falegname o un appassionato di fai-da-te vorrai sicuramente proteggere i tuoi manufatti in legno. In questo articolo ti elenco i prodotti giusti per proteggere il legno da umidità, sole e insetti fitofagi come tarli o altri…

Bentornato sul mio blog di Aspirante Falegname.
 
Ormai, se hai già letto tutti i miei articoli precedenti, dovresti essere in grado di saper fare le operazioni basilari della lavorazione del legno, dal riconoscimento delle Specie più comuni al Taglio, dagli Incastri più comuni all’Incollaggio.
 
Quindi, arrivato a questo punto, sei già in grado,se ti sei esercitato abbastanza come ti consigliavo negli articoli precedenti, di realizzare un piccolo semplice manufatto.
 
Probabilmente non ne sarai così orgoglioso da farlo vedere a tutti.
 
O forse sì.
 
Può darsi che tu abbia già un’ottima manualità, ma nella maggior parte dei casi i primi lavori non sono bellissimi.
 
Nonostante ciò, magari vorrai tenertelo per ricordo.
 
In fondo è il simbolo dell’inizio di un percorso e poi potrebbe essere utile confrontarlo con i successivi per vedere meglio i tuoi progressi.
 
Comunque sia, probabilmente vorrai proteggerlo dagli agenti esterni che potrebbero rovinarlo col passare del tempo.

Se non vuoi applicarlo proprio su quel manufatto, ti servirà comunque conoscere tutti i metodi per proteggere il legno.
 
In futuro li vorrai utilizzare di sicuro!
 

TRATTAMENTI PER PROTEGGERE IL LEGNO

 
Hai costruito un bel tavolino in legno e vorresti proteggerlo da umidità, parassiti e altri danni?

Hai fatto una bella panca per il giardino e vorresti proteggerla dalla pioggia e dal sole?

Continua a leggere questo articolo e scoprirai i metodi per salvare le tue opere dall’usura del tempo e degli agenti esterni.

Per prima cosa dovrai sapere se l’oggetto verrà posizionato in interno o esterno.
 
TRATTAMENTI PER ESTERNO
 
proteggere il legno
 
Ovviamente in esterno il legno è più soggetto a intemperie ed altri agenti dannosi, quindi avrà bisogno di una maggiore cura e attenzione.

La pioggia è forse la prima fonte di danneggiamenti in esterni che ti viene in mente.

Ed hai ragione!

L’acqua può provocare rigonfiamenti, spaccature, muffe etc…

Tutte cose molto sgradevoli che possono danneggiare il legno in modo definitivo.
 

L’IMPREGNANTE

 
proteggere il legno
 
Un prodotto che può aiutarci a tal proposito è l’Impregnante.

L’impregnante è un liquido sintetico che viene applicato sul legno prima di posizionarlo all’esterno.

Innanzitutto bisogna pulire bene il pezzo.

Successivamente si procede dando 3 mani di prodotto.

La prima mano va data allungando al 50% l’impregnante con il diluente.

Dopo 24 ore la seconda va diluita al 25% e, dopo ulteriori 36 ore, va data la terza mano senza diluire.

Solitamente l’impregnante riesce a penetrare in profondità attraverso i pori del legno, ma per essere più sicuro della protezione dall’umidità, puoi dare, alla fine, una passata di turapori trasparente.

Una volta fatto questo procedimento il tuo manufatto sarà al sicuro dall’umidità per diversi anni.
 

LA CATRAMINA

 
proteggere il legno
 
Per quanto riguarda i trattamenti su legno in esterno che sarà a contatto con il terreno, inoltre, dovrai affidarti ad un altro tipo di prodotto.
 
Ovviamente in questo caso l’umidità sarà ancora più difficile da arginare.
 
La catramina è un materiale bituminoso che, dato a pennello sulle parti a contatto col terreno o interrate, crea una protezione molto più potente prevenendo il marcire del legno.
 
Il consiglio che ti do è di dare la catramina non solo sulla porzione che andrà interrata, ma anche sui 10/15 cm di legno immediatamente successivi per evitare spiacevoli inconvenienti.
 

TRATTAMENTI IN INTERNO

 
proteggere il legno
 
Anche mobili e altri oggetti in legno che saranno posizionati all’interno devono essere protetti.

Infatti anche in casa il legno (MATERIALE VIVO) è soggetto all’azione dell’umidità e degli insetti.

Ovviamente il rischio è minore e spesso le finiture hanno finalità più estetiche che protettive.

Una volta preparato il pezzo con l’impregnante possiamo scegliere fra diverse finiture con effetti diversi.

Ovviamente questo sarà legato anche allo stile del manufatto e ai gusti di chi lo utilizzerà.

Cosa molto importante che devi verificare prima di usare una vernice è verificare se il diluente è compatibile con quello dell’impregnante.

 

Ad esempio si può decidere se lasciare visibili le venature e le sfumature del legno naturale oppure usare tinte e vernici colorate coprenti.


VERNICE TRASPARENTE PER LEGNO

 
proteggere il legno

 

Se vuoi mantenere visibili le caratteristiche del legno (colore, venature, nodi etc) puoi optare per una vernice trasparente scegliendo tra lucida o satinata.

Tieni presente che, anche la vernice lucida nel tempo tende ad opacizzare ed il legno a scurire.

Queste vernici possono essere date a pennello o a spruzzo.

Puoi trovarla anche in bomboletta spray. Molto comoda e facile da applicare!

Cosa fondamentale è pulire preventivamente la superficie con un panno umido, lasciare asciugare e verniciare in più mani.

Tra una mano e l’altra, ovviamente col prodotto asciutto, dai una leggera carteggiata con carta vetrata finissima ed avrai un effetto finale molto gradevole.

Insomma, anche in questa fase di finitura la pazienza è importantissima se vuoi un risultato ottimale.


VERNICE COPRENTE PER LEGNO

 
proteggere il legno


Nel caso in cui tu voglia verniciare il legno coprendo il colore naturale il procedimento è simile.

Per prima cosa dovrai carteggiare per bene la superficie e pulirla poi accuratamente con uno straccio umido per asportare la polvere.

Dopodiché dovrai dare una mano di cementite.

La cementite è una vernice di fondo che serve a livellare per bene la superficie del pezzo preparandola alla verniciatura vera e propria.

Anche la cementite va carteggiata finemente e pulita.

Fatto questo potrai passare alla fase finale della pittura.

Per prima cosa ti consiglio di appoggiare il pezzo in orizzontale (ad esempio su due cavalletti) per evitare colature.

La vernice (a base sintetica o all’acqua) va stesa con un pennello piatto con passate lente e parallele tra loro.

La seconda mano dovrebbe essere leggermente meno diluita della prima per avere un effetto compatto e uniforme.

 

PROTEZIONE CON VERNICE

proteggere il legno
Un’altra possibilità è quella di trattare il legno con un turapori.
Si tratta di un liquido trasparente che si può dare a pennello per proteggere il manufatto con un fondo uniforme.
Questo va poi carteggiato lievemente.
Dopodiché puoi decidere se dare una vernice trasparente o procedere con la ceratura.

CONCLUSIONI

Ovviamente esistono anche altri modi per rifinire e proteggere il legno, ma per oggi mi fermo qui.
Nel prossimo articolo te ne indicherò altri.
Comunque ricordati di prendere le adeguate precauzioni quando applichi questi trattamenti e più in generale quando lavori in Falegnameria.
Se nel frattempo vuoi indicarmene qualcuno tu o migliorare questo articolo con precisazioni o informazioni aggiuntive non devi far altro che commentare qui sotto.
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Buon lavoro
Alla prossima!
Il Wood Blogger

8 pensieri su “PROTEGGERE IL LEGNO – PARTE 1”

  1. Ho letto l’articolo con interesse e vorrei un consiglio. Ho uno specchio antico la cui cornice è dipinta in marrone e oro. E’ in buone condizioni ma vorrei utilizzarlo come specchio in bagno.
    Vorrei sapere quale sia il modo migliore per proteggerlo dall’umidità senza coprire la sua finitura originale, utilizzando quindi vernici trasparenti o soluzioni analoghe.
    Grazie

    1. Ciao Gherardo, non sono un esperto di restauro di pezzi antichi, ma credo che, se è in buone condizioni, possano bastare 2 mani di vernice trasparente all’acqua. Comunque, bisognerebbe vederlo per capire meglio.

      1. Grazie! La prossima settimana, appena raggiungo il luogo dove si trova, farò alcune foto della cornice, ma credo qui non si possano postare…

  2. Ciao grazie x le tue informazioni molto chiare ,ti volevo chiedere una conferma di un prodotto che ho comprato ho preso due tavole di cedro x creare una consolle in bagno x fare da mobile x il lavello ed ho aquastato un prodotto impermeabilizzante essendo in bagno secondo te prima darò limpregnante e poi gli daro su la cera impermeabile? E adatta x taglieri ed e pure vegetale infatti profuma di agrumi la marca e wood oil&wax della uulki tu cosa mi consigli? grazie alla prossima attendo risposta in fede Marco.

    1. Ciao Marco, grazie a te per i complimenti. Secondo me l’idea è buona, ma considera che il lavello é molto esposto all’umidità. Solitamente si danno prodotti più resistenti della cera come resine o protettivi per parquet. Quella cera non l’ho mai usata, ma conosco la marca e fa ottimi prodotti. Io ho usato un loro olio per i taglieri.

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